Abstract
Il 15 marzo del 709 dopo la fondazione di Roma, C. Giulio Cesare viene assassinato nella Curia di Pompeo. Cesare, pochissimi mesi prima d’essere ucciso, aveva nominato suo erede il nipote Ottavio, con l’obbligo di portare il suo nome. Quando Cesare cadde sotto i pugnali dei congiurati, Ottavio con alcuni amici si trovava ad Apollonia per completare gli studi e, sotto la guida di fidati centurioni, per apprendere i primi rudimenti dell’arte militare. Scoppia la guerra civile, durante la quale entrambi i consoli, sotto il cui comando Ottaviano militava, perdono la vita in circostanze poco chiare. Ma è probabile, come si diceva, che li avesse uccisi Ottaviano per ottenere subito il potere. Consapevole d’essere stratega poco abile, affida la conduzione di tutte le guerre per lo più a validissimi legati. Nondimeno in Germania non riesce ad evitare sia la sconfitta di Lollio sia quella, ben più disastrosa, di Vario.