È ministro dei trasporti da 4 anni, ma #MatteoSalvini non ha ancora sistemato la faccenda dell'omologazione degli #autovelox. Ennesimo colpo al mezzo di controllo della velocità, un "libera tutti" che avrà prevedibili conseguenze sulla #sicurezzaStradale.
Mentre alcune persone festeggeranno, altri perderanno la vita, o qualche persona cara. Perché non si tratta di fare cassa, anche perché per non pagare multe basta seguire i limiti, mentre è provato che gli autovelox salvano vite:
L'obiettivo di dimezzare i morti sulla strada entro il 2030 rimane lontano. Il rapporto pubblicato individua alcuni paesi dove c'è stato un miglioramento netto, perché hanno implementato misure efficaci. Spoiler: non c'è l'Italia tra gli esempi positivi, anzi: nella sezione dedicata viene sottolineato come i progressi nel nostro paese sono lenti, in particolar modo per gli utenti vulnerabili.
Nel rapporto principale la #velocità viene individuata come la principale causa di collisioni mortali, e la #citta30 come il modo più efficace per ridurli. Alla faccia dell'ideologia
Se il ministro dei trasporti avesse un momento libero tra un'apparizione alle olimpiadi e l'altra, magari potrebbe anche leggerlo, il rapporto?