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martedì 16 dicembre 2014

Capitan Vinile e la scelta di Angus


“Scava porca troia, Angus! Scava.”

Credo ci sia una cosa buona, in questo ennesimo, luccicante e consumistico periodo d'Avvento: ascoltare una quindicina di volte al giorno il refrain del piano di Nicky Hopkins in She's a Rainbow nella perenne pubblicità della Vodafone.
Certo, mi direte, che devo anche sorbirmi il faccione di Fabio Volo, ma bisogna pur acquistare in tolleranza e quindi ritengo la presenza di questo “popolare scrittore” come un danno collaterale sopportabile.
Capisco anche che i più alternativi tra voi mi diranno che avrebbero preferito She Comes in Colors dei Love, ma non si può mica sempre issare la bandiera delle minoranze, o no?
Vi dirò che c'è un altro pezzo tra Stones e arcobaleno che non mi dispiacerebbe ascoltare. Una canzonetta assai minore, Blinded by Rainbows, che sta da qualche parte in quel di Voodoo Lounge (1994).
Magari qualcuno la ricorda in un filmetto sul rugby con Keanu Reeves e il grande Gene Hackman. Discreta, graziosa, modesta nel senso migliore del termine, quello che di solito si dimentica.
Ma gli spot mica fanno sconti, devono vendere il loro prodotto e non possono affidarsi ad outtakes.
E se qualcuno volesse sfuggire a questo marchingegno infernale?

Siamo ancora in tempo?

domenica 25 marzo 2012

Captain Beefheart & The Magic Band - Easy Teeth - 1978-2-18



Captain Beefheart & The Magic Band
February 18, 1978
Easy Teeth
IMP 2-27
Golden Beach - Huntington Bear – California

Vinyl Bootleg 

Check the "visual bootlegs" page here 
Check also the entire bootlegs collection here 

martedì 27 dicembre 2011

Kenneth Anger - Inauguration Of The Pleasure Dome



Kenneth Anger was one of the pioneers of the American counterculture of the '50s. Extreme filmmaker, experimental, provocative; could even claim the title of inventor, or re-inventor, of the B-Movie in the Technicolor era.
Inauguration Of The Pleasure Dome, one of the best-known works, is a troubled "medium length" that has seen countless reissues and replacements. In the best tradition of Anger is a Symbolist pièce, devoid of plot even of "action"; any movement of the actors is pure "act" evocative, allegorical , but not narrative. Actors who lose their word in favor of expressionist movements of mimes, dancers, priests, which run on painted backdrops and large rooms lit only by candles, materializing and disappearing in a cross-fades and fade snapshots that are the dominant technique in the film.
The "monsters" of the '30s cinematic tradition, Frankenstein, Nosferatu, The Mummy move solemn among Kabuki masks, Egyptian tombs, “hereafterish” Greek gods: everything is soaked in a poisonous initiatory aura and  the Orphic darkness seems to engulf every scene sucking it into the underworld of the Triple Goddess. Occultism, explicit Paganism, sadism and decay are the main threads of a film that, if today seems always in the balance between self-parody and real avant-garde, in 1954 was truly a work of rupture.
Also a good opportunity to listen to the grand “Glagolitic Mass” by Janecek, that works as a musical uninterrupted flow for the duration of the film: a dark Slavic liturgy for 4 soloists, choir, orchestra and organ, whose dissonant and powerful solo marks Anger’s imaginative peak; an unexpected but highly original soundtrack that sheds a dark light on one of the great works of modern occultism.



Kenneth Anger è stato uno dei più autentici pionieri della controcultura americana degli anni ’50. Cineasta estremo, sperimentale, provocatorio; potrebbe perfino rivendicare il titolo di inventore, o riscopritore, del B-Movie nell’epoca del techinicolor.
Inauguration Of The Pleasure Dome, una delle opere più note, è una travagliato “medio metraggio” che ha conosciuto riedizioni e rimontaggi innumerevoli. Nella migliore tradizione di Anger è una pièce simbolista, priva di trama e di fatto prima di “azione”: ogni movimento degli attori è puro “atto” evocativo, allegorico ma non narrativo. Attori che fra l’altro perdono la parola in favore di movimenti espressionisti da mimi, ballerini, sacerdoti che si muovono su fondali dipinti e per ampie stanze illuminate solo da candele, scomparendo e materializzandosi in dissolvenze incrociate e assolvenze istantanee che sono la dominate tecnica del film.
I “mostri” della tradizione cinematografica degli anni ’30, Frankenstein, Nosferatu, la Mummia si muovono solenni tra figuranti Kabuki, maschere sepolcrali egizie, divinità oltre tombali greche; il tutto è impregnato di una mefitica aura iniziatica e il buio orfico pare inghiottire ogni scena risucchiandola nel regno sotterraneo della Triplice Dea. Occultismo, paganesimo esplicito, sadismo e decadenza sono i fili conduttori di una pellicola che se oggi pare sempre in bilico tra l’autoparodia e la reale avanguardia, nel 1954 era veramente opera di rottura.
Una buona occasione inoltre per ascoltare l’imponente Messa Glagolitica di Leos Janecek che funziona da flusso musicale ininterrotto per tutta la durata del film: una tetra liturgia slava per 4 solisti, coro, orchestra e organo, il cui dissonante e potente assolo segna il culmine immaginifico di Anger; una colonna sonora inaspettata ma originalissima che getta una luce ulteriormente sinistra su una delle grandi opere dell’occultismo moderno.

Kenneth Anger - Inauguration Of The Pleasure Dome (film completo)


IMMAGINI

William Blake - Hecate (1975)
Locandina per  Inauguration Of The Pleasure Dome

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