La rocca si ergeva solida sullo scoglio in tale continuità con la
pietra calcarea da non potere distinguere dove cominciasse il lavoro dell’uomo
e finesse quello della natura, dove cominciasse la geologia e finesse
l’architettura. Tutt’attorno il bassopiano arido e giallastro sfumava
inesorabile verso le sabbie morbide del deserto di Thar, mentre ad est i pendii
verdastri dei Monti Aravalli chiudevano la strada al monsone estivo. Il
bastione di Mehrangarh pareva lì da millenni, addirittura da ere geologiche
intere, levigato prima dai venti poi dagli scalpelli. Fondato secoli addietro
da Rao Jodha, uno dei ventiquattro figli di Ranmal, divenne presto il simbolo
del potere per tutta la casta dei Rathore. Da pochi anni era diventato la sede
provvisoria del governatorato britannico nel Rajastan.
