La funzionalità porno deepfake di X violano i TOS degli store: ma Tim Cook e Sundar Pichai sono dei codardi
!Da quando Grok spoglia donne e bambini, ho atteso quello che davo per scontato fosse inevitabile: la rimozione di X dagli app store di Apple e Google. Il fatto che ciò non sia ancora accaduto mi dice qualcosa di serio sulla leadership della Silicon Valley: Tim Cook e Sundar Pichai sono codardi senza spina dorsale terrorizzati da Elon Musk.!
https://www.theverge.com/policy/859902/apple-google-run-by-cowards
@informapirata @eticadigitale Questione di codardia o di quattrini? 🤔
@allanon @eticadigitale no, si tratta solamente di empatia: del resto per un multimiliardario È molto facile provare una forte empatia nei confronti di un altro multimiliardario… 🤣
@informapirata @eticadigitale Con Tumblr, per molto meno, non avevano avuto gli stessi riguardi
@ideeperscrittori @eticadigitale Se è per questo, anche le app che tracciavano i criminali della Ice erano stati molto rapidi a ritirarle
@informapirata @eticadigitale lungi da me difendere x (può chiudere anche domani) o musk, ma il porno su x / twitter c’era anche prima di grok e di musk.
Il problema di quelle regole (che parlano di porno e di contenuti in generale, non specificamente di deepfake) è che se applicate porterebbero alla rimozione dagli Store di qualsiasi social (compresi i vari client mastodon) ma anche di qualsiasi browser@mrphelz @eticadigitale non si parla di porno, ma di Deep fake su foto di Minori. È una forma di pedopornografia
@informapirata @eticadigitale so esattamente cos’è, ma i TOS degli Store non sono specifici, quantomeno quello di App Store che parla genericamente di contenuti offensivi (almeno dando per buono quello che dice l’articolo).
A ogni modo quanto ho affermato resta valido: se quelle regole fossero effettivamente applicate dovrebbero saltare dagli store sia i social che i Browser, quindi dire che Apple e Google temono musk è un po’ una forzatura
@informapirata @eticadigitale diciamo che da Cook era prevedibile: da quando c’è lui al comando, Apple non ha innovato più di tanto, utilizzando una politica di estrema prudenza, a differenza di Jobs





