Le cospirazioni su Internet abbondano e spesso sono dannose, ma ogni tanto ne escono di buffe e innocue. Che ne dite di quella per cui Timothée Chalamet, già spavaldo Paul Atreides nonché sportivo e genio della truffa in Marty Supreme, è in realtà anche EsDeeKid, un rapper di Liverpool divenuto virale, nel Regno Unito nelle ultime settimane?
Questa teoria è, sì, un po' fuori dagli schemi, ma non può essere scartata all'istante, perché la figura di EsDeeKid non si accompagna a un volto e a un nome all'anagrafe. In tutte le sue foto e in tutti i suoi live, indossa una maschera o un passamontagna che gli copre ogni parte del viso tranne una striscia all'altezza degli occhi. Così, da quando il meme “chiamiamolo TimmyKid” ha preso piede, le persone si sono divertite a confrontare e allineare le foto degli occhi di entrambi i personaggi per provare a dimostrare la tesi.
Da dove diavolo viene questa storia?
Il punto di partenza è apparentemente un video di TikTok postato lo scorso 11 novembre, in cui una certa KJ Freeman annuncia "questo sembrerà assurdo" prima di esporre le sue prove molto, molto circostanziate. I punti principali: Chalamet ed EsDeeKid hanno occhi verdi simili; a volte indossano abiti simili o identici, come una sciarpa Alexander McQueen con stampa a teschio. Non solo, a Chalamet piace la musica rap ed è stato visto a una mostra londinese di Fakemink, collaboratore di EsDeeKid.
TikTok content
Non importa se questo video fondamentale descrive EsDeeKid come "scozzese", una confusione regionale che probabilmente offenderebbe sia gli scozzesi che gli scozzesi, ma è piuttosto improbabile che uno Chalamet si metta a rappare, decidendo di farlo in “liverpulliano” (per quanto l'attore abbia dimostrato di saper imitare gli accenti, come ad esempio ha fatto in A complete Unknown). TimmyKid è diventato un meme così forte che Timmy stesso lo ha commentato con un emoji 👀 sotto un post di Instagram. Come dice KJ Freeman, "è nel suo DNA fare cose del genere". Dal suo punto di vista, se uno dei protagonisti di Hollywood dovesse vestire i panni di un anonimo rapper del nord dell'Inghilterra, sarebbe Chalamet.
Il “caso” richiede un serio giornalismo investigativo. Il popolo deve sapere!
Così mi sono rimboccato le maniche e mi sono dato da fare, mappando ossessivamente i movimenti di EsDeeKid e Timothée Chalamet come se stessi ricreando quel meme da teoria del complotto. All'inizio mi è sembrato di avere a che fare con qualcosa di enorme. EsDeeKid si è sibito con Yung Lean all'Area di Wembley il 22 sera. Chalamet, nonostante sia uno degli uomini più fotografati del mondo, non è stato visto in pubblico da venerdì 21, quando si trovava a New York: un tempo più che sufficiente per salire su un aereo che attraversava l'Atlantico e fare una puntatina a Londra. Se si esaminano a ritroso i programmi dei due, ovvero le apparizioni promozionali di Chalamet per Marty Supreme e il tour europeo di EsDeeKid, le date si incastrano in modo inquietante, per qualcuno che ha un jet privato.
Ma poi arriviamo al 9 ottobre. Quella sera EsDeeKid si è esibito a Milano, mentre Chalamet, a New York, si è presentato a una proiezione di Marty Supreme affiancato da dei tipi con teste a forma di palline da ping pong. Lo spettacolo di Milano era previsto dalle 20.00 all'1.00 ora italiana; la proiezione iniziava alle 21.00 ora della East Coast. Era possibile colmare il divario? Allora, TimmyKid ha lasciato il suo spettacolo alle 22 ed è arrivato al cinema alle 22. Tenendo conto del fuso orario, gli servivano sei ore per attraversare il continente. Ipotizzando un trasferimento veloce, assistito da un elicottero, di 30 minuti da una parte e dall'altra dell'aeroporto, si scendeva a cinque ore.
I Concorde hanno attraversato l'Atlantico in appena 2 ore e 52 minuti. Ma poiché tendevano a schiantarsi, sono stati messi a terra dal 2003. La traversata dell'Atlantico più veloce degli anni seguire si è registrata nel febbraio 2020 e ha richiesto 4 ore e 56 minuti. E questo, ahimè, per via di una corrente d'aria che soffiava da ovest a est (vi ho detto che ho approfondito l'argomento).
Se a questo si aggiunge il tempo in più necessario per volare da Milano piuttosto che da Dublino o Londra, la cosa non quadra. La maggior parte dei voli da Milano a New York dura infatti circa nove ore. Se Chalamet non è il proprietario segreto di un jet supersonico o di una rivoluzionaria tecnologia di teletrasporto, è impossibile che sia riuscito ad arrivare da un club di Milano a un cinema di Times Square la sera del 9 ottobre. Pertanto, non è possibile che sia EsDeeKid.
Mi dispiace se vi ho rovinato questa bella favola.
Articolo originariamente pubblicato su GQ UK
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