Jacob Elordi: «Trovo piuttosto audace da parte di Chanel provare qualcosa di diverso»

Le campagne di Bleu de Chanel, celebri per la loro ricerca visiva quasi cinematografica, hanno sempre orbitato attorno a un protagonista misterioso. Nel 2026 il tono cambia: Jacob Elordi prende il posto di Timothée Chalamet e il registro si sposta dall’enigma all’azione, con un pizzico di ironia. Riflesso di una mascolinità in evoluzione o abile strategia di marketing? Probabilmente un po’ entrambe le cose
Jacob Elordi
© Chanel

Chanel volta pagina. Dopo sedici anni di video di Bleu de Chanel firmati da registi del calibro di Martin Scorsese, James Gray e Steve McQueen, incentrati sulla figura di un uomo sospeso a un bivio, pronto a rischiare tutto pur di seguire la propria traiettoria contro ogni aspettativa, la maison francese cambia rotta. Questa primavera, nel pieno della sua ascesa globale, Jacob Elordi è stato
scelto come nuovo volto del profumo maschile più venduto della casa. Subito dopo l’annuncio, Chanel ha svelato un nuovo spot diretto da Alfonso Cuarón, il regista messicano di Gravity, Roma e molti altri film premiati, segnando una frattura netta con l’estetica e la grammatica narrativa che avevano definito Bleu dal 2010, anno in cui Jacques Polge ne creò la formula.