Abstract
Il saggio affronta alcune questioni che il concetto di Antropocene pone non solo alla teoria politica ma anche alle scienze umane e sociali. Lungo un percorso critico fra teorie e autori diversi (da Chakrabarty a Latour, da Moore e Malm fino all'ecofemminismo), il saggio discute il concetto di Antropocene con un approccio di “ecologia politica”. L'obiettivo è di tenere insieme la dimensione comune - umana e non umana - dell’appartenenza agli eco-sistemi terrestri, con la capacità di leggere criticamente e genealogicamente le asimmetrie di potere, le disuguaglianze e i conflitti che hanno reso possibile e che tuttora strutturano l’Antropocene, nell’ottica politica di una giustizia climatica interumana e multi-specie.