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Di laboratori d'inverno e spettacoli di Natale

  Il diario di una mamma (cinica) perbene. Ep.1  Ebbene sì, ho provato a reprimere i miei sentimenti, a combattere questa necessità impellente di digitare e cancellare, ri-formulare e ri-cancellare, e poi non ho resistito e ho l'ho fatto. Ho premuto INVIO. Nella chat di classe. Tema : Laboratorio d'inverno. Eh sì, pare che il laboratorio di Natale sia stato abolito, troppo poco inclusivo. A Roma. Nel 2022. Ovvio, in un gruppo di sconosciuti accomunati solo dalla condivisione degli spazi scolastici ( o sportivi) siamo appunto 'sconosciuti', e non possiamo pretendere che l'intonazione e l'intendimento con cui scriviamo una frase possa essere compresa nella sua interezza. Certo è che a volte mi chiedo, e poi mi spiego anche, come sia possibile che noi genitori a volte possiamo essere davvero cosi idioti. L'estrema gioia con cui alcuni genitori attendano un'ora seduti su delle sedie microscopiche, con le gambe strizzate altezza mento, le mani pie...
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Di Unicita' e figli Unici ( generazione Veruca Salt)

 Caro Diario,  sono Alessandra, e da quando al curriculum della Vita ho aggiunto come lavoro "Mamma di A & A" vedo i  Genitori con gli Occhiali del Cinismo. Vedo, perche' prima non li vedevo mica, non erano oggetto delle mie riflessioni, un'orda di genitori che pongono sul piedistallo della Vita i propri figli come i piu' belli, piu' intelligenti, piu' paffuti, piu' longilinei, piu' intelligenti, piu' creativi, piu' mangerecci, piu' selettivi, etc di tutti gli altri milioni di bambini attualmente presenti sul pianeta Terra (una goccia nell'Universo). Or dunque mi dico: se sono tutti Er Piu' (Romanesca cit) in qualcosa,  cio' non li rende tutti allo stesso livello? Comprendo l'orgoglio genitoriale di vedere la progenie primeggiare in un ambito, ma non e' scritto nel Manuale del Genitore abbastanza buono di Winnicott, da qualche parte, che dovremmo insegnare umilta' e che siamo tutti uguali? Che possiamo vincer...

The Amazing Mrs. Anta

Nella vita ho incontrato tanti Amici che hanno scelto di accollarsi al mio cammino e di viaggiare nella mia stessa carrozza del TrenodellaVita.  I signori Kili che sono arrivati improvvisamente 4 anni fa, poco dopo lo svezzamento dell'Imperatore Adriano, venuti ad accollarsi, letteralmente, perché stufi di vedermi leggera e contenta. Prima ancora la sig.ra Ansia che ormai mi fa compagnia da anni, seduta nello stesso vagone ma in un posto lontano dal mio, come a tenermi d'occhio, sia mai che volessi scendere dal treno senza di lei e seminarla. Il sig. Panico, compagno di Ansia , è sceso in una stazione di un paesino di campagna tempo fa, lo abbiamo lasciato lì, tutto solo con le sue pesanti valigie, cariche di Problemi e Preoccupazioni, in cerca del Capostazione a cui chiedere indicazioni. Ansia e io abbiamo deciso di lasciarlo andare libero e felice, che tanto quello vuole starsene per conto suo, ma quando vuole poi ti trova, eccome se ti trova. Mr. Entusiasmo mi conosce sin da...

#AboutMe

  C hi sono? Sono Alessandra, classe ’82, Toro ascendente Leone. Sono una persona Multipotenziale, o Multipod o rinascimentale. Praticamente ho l’esigenza innata di imparare tante disciplina diverse, dopo averlo fatto sono felice, soddisfatta e smetto di farlo. Ci sono tanti tipi di personalita’ Multipod, io coltivo le mie new learning skills dopo essermi occupata del piano principale, ovvero dopo il mio lavoro primario. Ho scoperto di essere Multipotenziale durante una lezione di un  Corsetty  , tra i vari video c’era il  TED  di Emilie Wapnick, Mentre lo guardavo ho avuto un click nella testa, come se ogni pezzo del puzzle avesse trovato immediatamente la sua collocazione. Scoprire di essere Multipotenziale ha messo in fila tutti i puntini che avevo trovato durante la mia strada negli anni.    Ho capito che imparare tante cose nuove non era difetto, anzi.  Sono entusiasta per natura, e il primo approccio con persone nuove + entusiasmo= non ci ve...

Di maternità e lavoretti

 M-A-M-M-A. Una delle prime sillabe dette dal neonato (in molti casi e’ papa’, ma solo perche’ i genitori li tediano  e alla fine gli infanti per toglierseli di torno li fanno contenti e cotonati). I bambini questa mattina non vedevano l’ora di darmi i loro regali, i “lavoretti” che tanto temiamo da quando abbiamo raggiunto il livello di GenitoreSnaturatoCheMandaiBambiniAScuola. Il mio primo gesto e’ sempre alzare gli occhi al cielo e chiedere lassu’ se quest’anno possiamo passare, ma.. c’e’ un MA . Negli ultimi mesi mi sto impegnando a essere il genitore che avrei voluto avere, tipo quello che ti porta a comprare la tua prima Gucci a 15 anni a Via Condotti (no, non quello che ti porta dall’estetista a farti il gel, quello non lo volevo nemmeno io) o ti manda a Londra da sola per un’estate sperando che torni con i capelli rosa, e tra podcast, newsletter e saggi di emeriti sconosciuti ai piu’ , invece di alzare gli occhi al cielo, sperando che non fossero i soliti lavoretti...

Di nascite e dipartite

  Vi siete mai chiesti se i vostri genitori sono anche persone? Vi siete mai fermati per un momento a osservarli e chiedervi “ ma tu, oltre a essere mamma/papa’ chi sei?”. Diamo per scontato che quelle figure mitologiche che ci hanno lavato, vestito, educato, accudito, sgridato, confortato ( ??) siano Genitori e in quanto tali appariranno sempre cosi ai nostri occhi. Prima di ricevere la Sacra Armatura d’Oro del Genitore erano donne, uomini, unicorni, con i loro sogni, dubbi, ansie, personalita’. Poi l’investitura a Cavalieri li ha trasformati in protettori dei Figli. E noi in quanto figli li abbiamo depredati delle loro peculiarita’. A volte ho provato a chiedere chi fossero prima di me e prima di mio fratello, quali erano i sogni e le speranze di una giovane ragazza dai lunghi capelli neri come Cher e di un giovane uomo alto e fiero. Le risposte negli anni non sono mai cambiate, evasive, come se il pre appartenesse a un non-luogo di cui noi non dobbiamo conoscere l’esiste...

Di Tamponi e Pandemie

 Un anno fa eravamo ignari di cio’ che in breve tempo sarebbe accaduto, della pandemia che ci avrebbe investiti come un’onda alta 12 metri a Maui, senza avere la forza e la cazzimma e l’incoscienza di un surfista ad affrontarla. Mesi e mesi di chiusure, paura, stiamo chiusi a casa con il chiavistello, non usciamo, salutiamoci dai balconi, in realta’ imprecando sui vicini, additando chiunque si fosse permesso di varcare il portone di casa. Ci siamo trovati in questa doppia realta’:  internamente a odiare tutto e tutti per comportamenti che avrebbero potuto continuare a ledere i nostri sacrifici, esternamente ad affiggere amorevoli e coloratissimi arcobaleni alle finestre (ricordo vagamente una vecchia storia in cui si coloravano le porte per evitare malefici). Questi mesi cosa ci hanno reso? Cosa siamo diventati? A volte mi sveglio in Cecità di Saramago, altre a Gilead, altre ancora a Wisteria Lane. La mia sensazione e’ che siamo subito pronti ad additare chiunque ado...